PRESENTAZIONE SITO E ATTIVITÀ DEL COMITATO

PRESENTAZIONE SITO

“Il Comitato si propone il compito di offrire un servizio ai cittadini promuovendo e gestendo attività finalizzate all’informazione e alla divulgazione, in modo da fornire basi oggettive di conoscenza per la comprensione di questi temi – così rilevanti – su cui saranno presumibilmente chiamati ad esprimersi nel prossimo futuro. A tale fine il Comitato promuoverà od organizzerà manifestazioni culturali, informative, educative aperte a tutti i cittadini che vorranno parteciparvi”.

Questo recita l’art. 2 dello Statuto, riguardo ai compiti del Comitato. Sulla base di queste indicazioni, il Comitato ha emesso comunicati stampa, organizzato corsi e svolto altre attività, le principali delle quali sono documentate di seguito in questa sezione del sito.

Ci proponiamo in particolare di fornire un supporto di documentazione, pubblicando materiale educativo e divulgativo, anche di fonte giornalistica, ma legato il meno possibile all’attualità contingente. Il materiale  è tratto da articoli o altri testi scritti, relazioni, lezioni, incontri. Dove è indicato un relatore, il testo è stato da lui approvato. Per ogni materiale non redazionale è indicato l’autore e la fonte. Le foto hanno di solito un valore soltanto decorativo.

SCHEDE.  Lo sforzo di rendere il materiale facilmente accessibile si concretizza in alcuni aspetti formali come:

-la disaggregazione in testi brevi (di norma non superiori alle due pagine) e tendenzialmente utilizzabili da soli, indipendentemente dal resto (schede didattiche);

-l’aggiunta al titolo (solitamente sintetico) di un sottotitolo esplicativo del contenuto;

l’articolazione del testo in paragrafi di media lunghezza, preceduti da un sottotitolo in grassetto ed eventualmente successive evidenziazioni delle parole o frasi più significative;

-L’aggiunta delle parole-chiave (tag) per la ricerca elettronica e in taluni casi di un breve questionario  finale per riflettere sui contenuti più significativi del testo.

Ogni scheda qui presente – specie se tratta di argomenti controversi – potrebbe costituire oggetto di lezione, incontro o dibattito, eventualmente con la partecipazione di membri del Comitato, se richiesta.

L’indice del sito  è articolato per argomenti. Gli argomenti riguardano Costituzionalismo e  Carta costituzionale, ma anche, più in generale, temi riguardanti  la vita pubblica del nostro Paese.

Si accede al materiale cliccando sull’indice, quindi sull’argomento di interesse e sui titoli preferiti. Tutto il materiale è scaricabile liberamente; è gradita l’indicazione della fonte:  https://cdcm.wordpress.com

PRESENTAZIONE COMITATO

Il COMITATO PER LA DIFESA E L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE di MERATE è stato promosso dalle seguenti sigle (con relativo riferimento email):

-ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – bsldnc42@libero.it

-ARCI – davideronzoni@arcilecco.it

-LIBERTA’ e GIUSTIZIA – lecco@libertaegiustizia.it

-MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO – fgFgroup@tiscali.it

-PARTITO DEMOCRATICO – ernestopassoni@virgilio.it

-PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – sergioviga@libero.it

-SPI CGIL – mario.castelli@cgil.lombardia.it

-ITALIA DEI VALORI –

Al Comitato aderiscono altre persone che non fanno riferimento a partiti, sindacati, associazioni, movimenti, ma che condividono le idealità della Carta costituzionale e la necessità di valorizzarle. L’adesione è libera per tutti.

Per commenti o infomazioni sul sito contattare:

-Luigi De Carlini  –  luigidecarlini@gmail.com   tel. 0399669925

LINKS SITI CONSIGLIATI

http://www.cittacostituzione.org/

http://salviamolacostituzione.wordpress.com/

http://www.libertaegiustizia.it/

http://www.anpi.it/

http://www.astrid-online.it/

http://www.giovaniperlacostituzione.it/

http://pdmerate.blogspot.com/

http://comitatidossetti.wordpress.com/

http://www.costituzionalismo.it/ (rivista)


COMUNICATO STAMPA N. 1  2010

LETTERA AI PARTITI DI OPPOSIZIONE IN VISTA DEL DIALOGO SULLE RIFORME ISTITUZIONALI

Cari Dirigenti dei Partiti di Opposizione,

sembra che la Befana, quest’anno, ci porti – insieme a tanto carbone – anche la sorpresa di un dialogo, tra le forze politiche di maggioranza e di opposizione, sul controverso tema delle riforme istituzionali. Questo inedito clima di buone intenzioni potrebbe forse dare seguito, questa volta, all’auspicio del Capo dello Stato, appena rinnovato nel messaggio di Capodanno. Ce lo auguriamo, per il bene di tutti noi che vorremmo, nel nuovo anno, respirare un clima più sereno e vivere giorni migliori.

I primi segnali, tuttavia, non sono rassicuranti. Ci riferiamo alla tempestiva uscita del ministro Brunetta che considera insignificante il 1° articolo della Costituzione (L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro), giudica “agricolo – pastorale” l’ordinamento della Giustizia e lascia immaginare che, per lui, tutta la Costituzione sarebbe da buttare, perché “..figlia del clima del dopoguerra..”. Ora, senza voler dare troppo peso al ministro Brunetta – le cui uscite, a metà tra la farsa e la tragedia, si inseriscono nel filone trash della politica italiana – ci sembra il caso di non trascurare questa “voce dal sen fuggita” della maggioranza di governo, perché fa seguito ad altre e più autorevoli dichiarazioni dello stesso tenore.

Ci chiediamo quale possa essere lo spirito di dialogo degli esponenti della maggioranza, a partire da queste valutazioni, e non riusciamo a cancellare l’impressione che “dialogo”, per loro, sia solo la copertura strumentale per realizzare modifiche istituzionali che alterino il fondamento dello Stato di Diritto, cioè l’equilibrio dei poteri tra Parlamento, Governo e Magistratura.

Condividiamo perciò il parere del segretario del PD Bersani che preferisce parlare di “confronto” piuttosto che di “dialogo”, per meglio esprimere la severa distanza delle posizioni in campo.  Il dialogo di cui si parla potrà tornare ad essere una buona cosa solo se fatto individuando con precisione i problemi da risolvere e i miglioramenti da conseguire e, comunque, a partire dall’accordo su alcuni prerequisiti indispensabili che sono, nell’ordine (riprendendo alcune recenti dichiarazioni della Sen. Finocchiaro, autorevole esponente del PD) :

1)      approvazione di una seria legge sul conflitto di interesse, in linea con quanto in vigore nei principali Paesi democratici;

2)      approvazione di una seria legge sulla libertà e il pluralismo dell’informazione, soprattutto in materia di televisione e di mercato pubblicitario;

3)      riscrittura della legge elettorale;

4)      rafforzamento dei poteri del Parlamento, “oggi svuotato da una sorta di dittatura della maggioranza che procede a colpi di decreti legge, di fiducia, di deputati, senatori ossequiosi ai segretari di partito, grazie alla legge elettorale, la madre di tutti i nostri guai”.

Qualunque modifica dei poteri dell’Esecutivo che prescinda da queste premesse non potrà che essere, nel clima attuale, peggiorativa del tasso di democrazia, già piuttosto basso, e porterà il nostro Paese definitivamente fuori dal novero degli Stati di Diritto, concludendo una deriva in atto da tempo, verso un regime populista-autoritario già visto in America Latina o, attualmente, in alcuni Paesi, ex comunisti, molto apprezzati dall’attuale Presidente del Consiglio.

Comitato Meratese per la Difesa e l’Attuazione della Costituzione

www.cdcm.wordpress.com –  4 Gennaio 2010

COMITATO PER LA DIFESA E L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE

Spett.le Direzione di

MERATEONLINE

Redazione@merateonline.it

Merate, 16 Ottobre 2009

OGGETTO:  Decreto Sindacale N.84 del 2/10/2009

Diniego di patrocinio al Comitato per la Difesa e l’Attuazione della Costituzione

Egregio Direttore,

con riferimento alla  notizia riportata su Merateonline del 14 ottobre scorso, Le confermiamo che, con decreto N.84 del 2/10/2009, il Sindaco di Merate ha negato il patrocinio ad un ciclo di incontri di approfondimento di tematiche costituzionali, promosso dal nostro Comitato in collaborazione con l’Istituto di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Milano.

Riconosciamo che questa decisione ci ha sorpreso poichè ci chiediamo quale altro argomento avrebbe potuto meritare il patrocinio – di una Istituzione democratica quale è il Comune – meglio di quello che tenda ad approfondire con gli studenti e la popolazione di Merate i temi della Costituzione Italiana che è – o dovrebbe essere – patrimonio di tutti i cittadini e – in primo luogo – dei loro Amministratori.

Come abbiamo avuto modo di illustrare nel colloquio con l’assessore alla cultura Signora Spezzaferri, la nostra iniziativa si propone non solo di illustrare e approfondire la Costituzione Italiana, ma anche di descrivere le architetture costituzionali delle maggiori democrazie occidentali, come già evidenziato nella tavola per argomenti sottoposta ai docenti che terranno il corso e inoltrata al Sindaco con la richiesta di patrocinio. Si può quindi constatare che il corso intende porsi su un piano di scientificità obiettiva, allargandosi anche ad illustrare ipotesi di modelli diversi da quello ora adottato in Italia e già presi in considerazione dalle forze politiche dell’attuale maggioranza parlamentare.

Forse ingenuamente eravamo persuasi che l’Amministrazione di Merate condividesse l’opinione secondo cui illustrazione, approfondimento e comparazione in questa materia, condotti in modo scientifico da docenti qualificati, fossero validi stimoli di progresso civico e coesione sociale. In questa ottica ritenevamo quindi che il patrocinio avrebbe rappresentato, oltre che un riconoscimento per la nostra iniziativa, anche un segno distintivo, se pur piccolo, del Comune di Merate nel campo della cultura. Non è stato così e ne prendiamo atto.

Il ciclo di lezioni si svolgerà tuttavia regolarmente, secondo il calendario previsto, e ci auguriamo che il Sindaco o altri esponenti dell’Amministrazione di Merate vogliano accogliere l’invito a parteciparvi che abbiamo loro rivolto.

Ringraziando per l’attenzione, ci è gradita l’occasione per inviarLe i migliori saluti.

per il

Comitato per la Difesa e l’Attuazione della Costituzione

Domenico Basile – Via A.Baslini 9, Merate – Tel.0399908036

CORSO DI APPROFONDIMENTO SULLA COSTITUZIONE

Diapositiva1

COMUNICATO STAMPA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E I GIUDICI ESTREMISTI

Il Tribunale di Milano ha condannato per corruzione David Mills, legale di Berlusconi, per aver testimoniato il falso in processi riguardanti il Presidente del Consiglio il quale, da tali processi, si era fatto esentare con la tempestiva approvazione di una legge “ad personam”.

In recenti dichiarazioni egli ha aggredito i giudici autori della sentenza, qualificandoli come “estremisti” e “suoi nemici”, mentre gli stessi erano stati confermati dal CSM che aveva rigettato la sua richiesta di ricusazione.

Vogliamo ricordare che l’Italia è una repubblica democratica parlamentare, basata sulla separazione dei poteri e quindi sulla indipendenza del potere giudiziario e del parlamento rispetto al potere esecutivo: ogni attacco o tentativo di intimidazione nei loro confronti risulta lesivo delle libertà democratiche di tutti i cittadini.

Un parlamento ridotto e asservito non rappresenterebbe più la volontà popolare, già oggi in parte compromessa dalle leggi elettorali in vigore. Una magistratura che non garantisca l’uguaglianza dei cittadini di fronte alle leggi sancirebbe la fine del patto costituzionale su cui si basa la convivenza pacifica dei cittadini: a quel punto sarebbe l’arbitrio dei più forti a prevalere.

Nel nostro ordinamento i tre gradi di giudizio rappresentano una garanzia superiore a quella riconosciuta in democrazie ben più affermate della nostra. Non sono dunque tollerabili queste aggressioni da parte di chi, oltretutto, disponga di ampie possibilità e di poderosi mezzi legali di difesa.

COMUNICATO STAMPA

Da tempo, e come al solito in dichiarazioni volanti ed occasionali, qualcuna recente di maggior significatività, per la sede internazionale in cui è stata pronunciata, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi annuncia audaci e baldanzose volontà di promuovere una revisione costituzionale nel nostro Paese. La ragione di tanta smania questa volta starebbe nella necessità di liberare il Paese da un infido “partito dei giudici” che, annidato fin nelle più alte istituzioni di garanzia, impedirebbe il sano esercizio della sovranità popolare.

Purtroppo il presidente del Consiglio finge, ancora una volta, di dimenticare che l’esercizio della sovranità popolare nella nostra Costituzione non riguarda la designazione dei governanti ma la composizione delle assemblee parlamentari di Camera e Senato. La sovranità popolare si esprime nel determinare una maggioranza all’interno delle due assemblee elettive, le quali procedono, dopo la designazione di un capo del governo da parte del Presidente della Repubblica, ad accordargli o meno la fiducia.

Le attuali difficoltà personali del presidente del Consiglio, nuovamente alle prese con problemi giudiziari di non piccola portata, possono far comprendere lo sfogo e il risentimento per un vincolo costituzionale – l’autonomia della magistratura – a cui pure lui, come tutti, deve sottostare. Resta invece inaccettabile la minaccia ventilata di un unilaterale mutamento di quegli equilibri costituzionali la cui origine democratica – non si dimentichi – risale all’esito vittorioso della guerra di liberazione, quella per cui il popolo italiano ha potuto riconquistarsi dignità e democrazia.

L’irrisione, se non il disprezzo, nei confronti dei diversi livelli del nostro ordinamento costituzionale che promana dalle esternazioni pubbliche di Silvio Berlusconi, unita all’impiego di un linguaggio che solo il ventennio fascista aveva conosciuto e legittimato, sono un indice molto grave di irresponsabilità personale. La manifesta indisponibilità a corrispondere al rispetto delle leggi, nonché al vincolo di fedeltà alla Costituzione – a cui ha prestato giuramento come capo del governo – rendono Silvio Berlusconi inaffidabile per la democrazia nel nostro Paese.

COMITATO PER LA DIFESA E L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE

www.cdcm.wordpress.com

Merate, 13 Dicembre 2009

COMITATO PER LA DIFESA E L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE

Merate, 22 Maggio 2009

COMUNICATO STAMPA INIZIALE

La crisi internazionale e le sue ripercussioni interne mettono ancora una volta l’Italia di fronte a un bivio: cedere al populismo o rafforzare la democrazia.

Le contrapposizioni in atto e il loro uso strumentale rischiano di creare un clima di sfiducia nella democrazia e spingono verso un facile decisionismo che presume di poter fare a meno delle regole democratiche. Niente di più pericoloso. Solo la democrazia e il rispetto della funzione del Parlamento possono essere il fondamento di una politica capace di canalizzare le migliori energie del Paese, al passo con i tempi.

Stanchi di queste contrapposizioni, gli italiani di differenti posizioni politiche hanno dato prova in varie occasioni di voler affrontare le sfide del futuro con un senso di ritrovata unità. Cosi si spiega il consenso in difesa della Costituzione, espresso nel Referendum del 2006, e l’appoggio al Presidente della Repubblica, senza tuttavia escludere, nel rispetto delle procedure, gli aggiornamenti necessari che non modifichino i principi fondamentali.

In un passato non poi così lontano, l’Italia ha pagato un caro prezzo alla deriva populista. Memori di una così dura esperienza, oggi più che mai siamo convinti che l’illusione di cavalcare un potere forte porterebbe alla catastrofe. Nella Costituzione Repubblicana esistono tutte le indicazioni e le garanzie affinché l’Italia possa superare la profonda crisi attuale e divenire un paese sempre più civile e progredito. Per diffondere tra i cittadini la sensibilità e l’allarme, sui rischi di modifiche unilaterali della Costituzione, si è costituito in Merate il

COMITATO PER LA DIFESA E L’ATTUAZIONE DELLA COSTITUZIONE

Le Forze Politiche e i Cittadini sensibili a questo appello sono chiamati a partecipare.

ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – segreteria@anpilecco.it

ARCI davideronzoni@arcilecco.it

LIBERTA’ e GIUSTIZIA – lecco@libertaegiustizia.it

MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO – fgFgroup@tiscali.it

PARTITO DEMOCRATICO – ernestopassoni@virgilio.it

SPI CGIL – mario.castelli@cgil.lombardia.it

 

GAZEBO DEL COMITATO A MERATE SABATO PROSSIMO 18 GIUGNO 2011  dalle 9 alle 19, in piazza Giulio Prinetti, lato portici (sotto la torre). VENITECI A TROVARE, PARLEREMO DELLA SITUAZIONE POLITICA E DEL RILANCIO DELLE INIZIATIVE SULLA COSTITUZIONE PER IL PROSSIMO AUTUNNO

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